THE MILLIONAIRE di Danny Boyle
Un diciottenne di Mumbai, partecipa all'edizione indiana di “Chi vuol essere Milionario”, la sua vita rivivrà attraverso le domande del gioco. Danny Boyle alle prese con Bollywood pensa di farne un allucinato viaggio metropolitano. Musica incessante, montaggio folle. La storia regge ma mi aspettavo più India e meno manierismo...
voto ** (5/6)
HAPPY GO LUCKY di Mike Leigh
Londra non è più cupa per Mike Leigh. Poppy, una giovane maestra elementare, solo a guardarla mette allegria. Leigh è uno dei più grandi registi viventi. Dopo i pianti (Segreti e bugie su tutti) ora una commedia divertente e intelligente. Bravissima Sally Hawkins.
voto *** (7/8)
GALANTUOMINI di Edoardo Winspeare
Adulti tormentati e divisi nel Salento della Sacra Corona Unita. Un gran bel noir con accenni melò, se Winspeare fosse americano sarebbe idolatrato. Bravissima la Finocchiaro.
voto *** (7,5)
L'OSPITE INATTESO di Thomas McCarthy
Un economista serioso scopre se stesso conoscendo due immigrati "clandestini". Classico film di sceneggiatura americano. Cinema civile e delicato: buoni sentimenti e multiculturalismo comunque da apprezzare di questi tempi.
voto ** (6)

Uno dei più scottanti e discussi film dell'anno, "W." di Oliver Stone, ritratto dell'attuale presidente degli Stati Uniti. Per il regista è il terzo biopic su un presidente Usa dopo JFK (1991) e Nixon del 1995(assolutamente il migliore dei tre).
È la storia di George W. Bush che per tutta la vita lotta con i suoi demoni personali all'ombra del padre. La storia è vista in parallelo dal famoso 11/09 all’adolescenza. Il film lo segue dalla laurea a Yale al trasferimento in Texas, dal suo problema con l'alcool ai giacimenti petroliferi texani fino alla Casa Bianca.
Stone non è cosi cattivo come l’hanno dipinto, racconta di questo uomo e della sua idiozia senza esagerare ma mostrando per quello che è, mostra i patetici impappinamenti a domande non concordate, il soffocamento da nocciolina, l’alcolismo giovanile, la passione per il baseball, le riunioni alla casa bianca, ecc....
Strepitoso Josh Brolin (Non è un paese per vecchi) nella parte di Bush e James Cromwell in quella di George Bush Sr. Bravissimi per mimetismo anche gli altri interpreti: Ellen Burstyn nella parte di Barbara Bush; Elizabeth Banks in quella di Laura Bush; Toby Jones (il Capote di Infamous) interpreta Karl Rove; Thandie Newton è Condoleezza Rice; Jeffrey Wright è uno strepitoso Colin Powell, Scott Glenn nella parte di Donald Rumsfeld.
Non un capolavoro ma un film che dovrebbe essere visto, ovviamente i grandi distributori italiani si sono ben guardati dal compralo, ci ha pensato per fortuna una piccola società: la Dall'Angelo Pictures.
Voto **1/2