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venerdì, 29 agosto 2008
 

Venezia fra un po'... per i fortunelli milanesi

Facciamo un po' di pubblicità all'Agis con la sua iniziativa migliore: la panoramica dei film di Venezia (e Locarno) a Milano.

Panoramica 2008

Ecco il link per prenotare: http://www.lombardiaspettacolo.com/

postato da ClaudioCasaz | 13:17 | commenti (3)
cinema, news, milano, arte, attualitĂ , nelle sale


mercoledì, 27 agosto 2008
 

La Aspesi deve morire!

Oggi parte la Mostra del Cinema di Venezia e questa simpatica vecchina ci delizia con una pagina intera di feste, divi e party notturni. Wow! Sono io che sono sbagliato sicuramente, io quando andavo a Venezia vedevo 7 o 8 film al giorno e parlavo e scrivevo solo di quello che vedevo sullo schermo. Sono sicuramente sbagliato io, è giusto dedicare 6 righe (su 200!) ai film in concorso e parlare delle feste e dei parti...

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Eccone un meraviglioso estratto che entrerà negli annali del giornalismo cinematografico:

 

La tre giorni della coppia più bella e celebre del mondo, quella composta da George Clooney e Brad Pitt, comincia stasera in vesti filantropiche a un fastoso ricevimento di beneficenza, prosegue domani alla 65ma Mostra del Cinema in quanto attori protagonisti del film di apertura Burn after Reading dei fratelli Coen, si chiude dopodomani, quando, travestiti da semplici Vip, saranno tra gli spettatori del documentario dedicato a uno, pare impossibile, ancor più celebre di loro, il couturier Valentino. Sono Clooney e Pitt i divi americani del momento, l' uno esemplare scapolone impenitente e da poco sfuggito a un tentativo di fidanzata, l' altro sposo da manuale della magnifica Angelina Jolie e padre di numerosi piccini più o meno adottati e degli ultimi loro gemellini neonati, a fare da cerniera, ad assicurare il perfetto equilibrio, ormai indispensabile alla sopravvivenza di qualsiasi festival, tra impegno e mondanità, tra moda e beneficenza, tra risate e lacrime, tra politica e cultura, tra rigore e relax, tra cinefilia e gossip. I massimi fremiti di attesa, con interi aerei di bel mondo in arrivo dagli Stati Uniti, riguardano la celebrazione non di un venerato Maestro dello schermo ma del mitico "ultimo imperatore" della moda, appunto Valentino, che il giornalista-scrittore-regista americano Matt Tyrnauer ha eletto a suo business personale, con articoli, biografie e questo molto atteso documentario. Il 28 agosto il culto verrà diviso in due tempi di diversa solennità e frivolezza e cioè: un "petit tapis rouge", come detto dall' entourage dello stilista, in Sala Grande al Lido la mattina, affinché il popolo possa applaudire sia Valentino Garavani che il socio Giancarlo Giammetti, ambedue "in person" e in splendida forma fisica avendo all' uopo appena soggiornato a Merano da Chenot. E un "grand tapis rouge" la sera a Venezia, nell' incanto dorato del Teatro La Fenice, pubblico speciale con strascico nel famoso rosso Valentino e forse diademi. Segue party notturno offerto dai direttori di "Vanity Fair Italia" (Luca Dini), e di "Vogue Italia" (Franca Sozzani, qui anche come mamma di Francesco Carrozzini che con Giacomo Gatti presenta nella sezione Corto Cortissimo il film "1937"), negli incanti del giardino e delle sale del museo Peggy Guggenheim affacciati sul Canal Grande. Contemporaneamente la cinecultura, sdegnosa di ricevimenti, superlusso e "celebrity", si godrà austeramente, in Sala Grande al Lido, "l' autodistruzione di un artista giapponese" (Achille e la tartaruga di Takeshi Kitano) seguito da una "storia tedesca di amori non redenti" (Jerichow di Christian Petzold), tutti e due in concorso.

 

 

Vergognati te ed Ezio Mauro che ti permette di scrivero sto schifo...



martedì, 26 agosto 2008
 

Veneziaaaaaaaaaaaaaa

Dopo un mese di abulia vacanziera e sportiva, finalmente ritorno con un post cinefilo... Domani si apre la mostra di Venezia e anche quest’anno me la perderò... cazzo!
Però recupererò quando i film verranno a Milano e dall’8 settembre vi tedierò su questi schermi... Vabbè che dire, il concorso sembra un po’ scarno ma dopo un Cannes strepitoso come quest’anno forse era difficile fare meglio, però molto spesso i film migliori vengono fuori quando non ci sono tante attese... Personalmente il grande Kitano spero sia tornato ai suoi livelli migliori, poi attendo con molto interesse il film di Bechis... Fuori concorso invece un delirio: abbiamo i Coen, Jia Zhangke, Kiarostami, Paolo Benvenuti, un corto di Monicelli. de Oliveira, ecc... Tanta roba...
 
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Comunque ecco il programma completo del Concorso:
 
Darren Aronofsky The Wrestler – Usa, 105‘
Mickey Rourke, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood
 
Guillermo Arriaga The Burning Plain – Usa, 147’
Charlize Theron, Kim Basinger, Joaquim de Almeida
 
Pupi Avati Il papà di Giovanna – Italia, 104’
Silvio Orlando, Alba Rohrwacher, Francesca Neri, Ezio Greggio, Serena Grandi
 
Marco Bechis BirdWatchers - La terra degli uomini rossi – Italia / Brasile, 108’
Claudio Santamaria, Alicélia Batista Cabreira, Chiara Caselli, Abrisio Da Silva Pedro
 
Patrick Mario Bernard, Pierre Trividic L’Autre – Francia, 97’
Dominique Blanc, Cyril Gueï, Peter Bonke, Christèle Tual
 
Kathryn Bigelow The Hurt Locker – Usa, 131’
Jeremy Renner, Anthony Mackie, Brian Geraghty
 
Pappi Corsicato Il seme della discordia – Italia, 85’
Caterina Murino, Alessandro Gassman, Martina Stella, Michele Venitucci, Isabella Ferrari
 
Jonathan Demme Rachel Getting Married – Usa, 116‘
Anne Hathaway, Debra Winger, Rosemarie Dewitt, Bill Irwin, Tunde Adebimpe
 
Haile Gerima Teza – Etiopia / Germania / Francia, 140’
Aron Arefe, Abiye Tedla, Takelech Beyene
 
Aleksey German Jr. BumaĹľnyj soldat (Paper Soldier) – Russia, 116’
Chulpan Khamatova, Merab Ninidze, Anastasya Shevelyova
 
Semih Kaplanoglu Süt – Turchia / Francia / Germania, 102‘
Melih Selcuk, Basak Koklukaya
 
Takeshi Kitano Akires to kame (Achilles and the Tortoise) – Giappone, 119’
Beat Takeshi, Kanako Higuchi, Yurei Yanagi, Kumiko Aso
 
Hayao Miyazaki Gake no ue no Ponyo (Ponyo on Cliff by the Sea) – Giappone, 101’
animazione
 
Amir Naderi Vegas: Based on a True Story – Usa, 102‘
Mark Greenfield, Nancy La Scala, Zach Thomas
 
Mamoru Oshii The Sky Crawlers – Giappone, 122’
animazione
 
Ferzan Özpetek Un giorno perfetto – Italia, 95’
Isabella Ferrari, Valerio Mastandrea, Valerio Binasco, Nicole Grimaudo, Stefania Sandrelli
 
Christian Petzold Jerichow – Germania, 93’
Nina Hoss, Benno Fürmann, Hilmi Sözer
 
Barbet Schroeder Inju, la Bête dans l’ombre – Francia, 105’
Magimel Benoît, Minamoto Lika, Shun Sugata, Maurice Bénichou, Ryo Ishibashi
 
Werner Schroeter Nuit de chien – Francia / Germania / Portogallo, 110’
Pascal Greggory, Bruno Todeschini, Amira Casar, Jean-François Stevenin
 
Tariq Teguia Gabbla (Inland) – Algeria / Francia, 140’
Kader Affak, Ines Rose Djakou, Ahmed Benaïssa, Fethi Ghares, Kouider Medjahed, Djalila Kadi-Hanifi
 
YU Lik-wai Dangkou (Plastic City) – Brasile / Cina / Hong Kong/Cina / Giappone, 118’
Joe Odagiri, Anthony Wong, Huang Yi, Jeff Chen


venerdì, 08 agosto 2008
 

L'olimpiade fa diventar nazionalpopolare!

Da domani, nonostante la questione Tibet, si diventa nazionalpopolari e s'inizia a stare incollati alla tv per vedere tutti gli sport possibili e inimmaginabili...

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I classici nuoto, atletica, ciclismo, scherma e sport di squadra la faranno da padrone ma poi ci sarà l'attenzione per:

l'emozionante tiro al piattello;

l'impensabile sollevamento pesi; 

il dressage e tutta l'equitazione;

il fantastico tiro con l'arco;

la lotta greco-romana;

la ginnastica ritmica;

il taekwondo;

la canoa fluviale;

ecc....

Sono pronto per l'indegestione televisivosportiva e per il tifo patriottico... e vabbè faccio outing: sono pure patriottico in queste occasioni...

 



giovedì, 07 agosto 2008
 

Militari per la sicurezza. Sul lavoro!

Riprendo un appello di peacereporter.

 

I numeri degli incidenti sul lavoro sono quelli di una guerra. Mandiamo i militari ad una vera missione di pace.

Lo dice il Censis: l'Italia è di gran lunga il Paese europeo dove si muore di più sul lavoro. Sono 918 casi in Italia in un anno. Un morto ogni 23 mila lavoratori, a fronte di 678 in Germania (un morto ogni 53 mila lavoratori), 662 in Spagna (un morto ogni 24 mila lavoratori), 593 in Francia (un morto ogni 50 mila lavoratori).
Senza contare che in Italia sono decine di migliaia gli incidenti sul lavoro non denunciati. E che sono decine, o forse più, i morti sul lavoro fatti passare per incidenti stradali o incidenti domestici.
 
Le città italiane, sempre secondo il Censis, sono tra le più sicure d'Europa. Eppure il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha deciso di utilizzare i militari per pattugliare le strade.
 
Noi, cittadini italiani stufi di questa "strage bianca", chiediamo a Lei, ministro della Difesa, di spostare le risorse umane ed economiche impiegate per pattugliare le città perché vigilino sui cantieri e sui luoghi di lavoro. I numeri degli incidenti sul lavoro, signor Ministro, sono quelli di una guerra. Mandi, per favore, i nostri militari in una vera missione di pace.

 

Per aderire cliccare qui (http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=&idart=11861)